L’anno scolastico 2025/26 si avvicina, e con esso uno dei momenti più importanti per le famiglie italiane: le iscrizioni scolastiche. Che si tratti della scuola primaria, secondaria di primo grado o superiore, è fondamentale affrontare questo processo con tutte le informazioni utili a portata di mano. In questo semplice vademecum vediamo insieme come funziona la …
L’anno scolastico 2025/26 si avvicina, e con esso uno dei momenti più importanti per le famiglie italiane: le iscrizioni scolastiche. Che si tratti della scuola primaria, secondaria di primo grado o superiore, è fondamentale affrontare questo processo con tutte le informazioni utili a portata di mano.
In questo semplice vademecum vediamo insieme come funziona la procedura, le date da ricordare e le novità più rilevanti, chiudendo con un focus particolare sulle nuove linee guida per la maturità 2025.
Quando fare l’iscrizione
Le date per inviare la domanda online sono state fissate dal 9 gennaio 2025 (dalle ore 8:00) al 30 gennaio 2025 (fino alle ore 20:00). È un intervallo di tempo abbastanza ampio, ma non è mai consigliabile ridursi all’ultimo minuto. Dal 20 dicembre 2024, sarà già possibile registrarsi sulla piattaforma dedicata alle iscrizioni, un passaggio obbligatorio per chi non l’ha mai utilizzata.
Le iscrizioni riguardano le scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado), mentre per la scuola dell’infanzia rimane in vigore la modalità cartacea.
Come compilare la domanda
La domanda deve essere compilata esclusivamente online attraverso il portale ufficiale del Ministero dell’Istruzione. Per accedere, è necessario utilizzare uno dei sistemi di identità digitale riconosciuti, come SPID, CIE o eIDAS. Una volta entrati nel sistema, si deve scegliere la scuola desiderata inserendo il suo codice identificativo (reperibile tramite il servizio “Scuola in Chiaro”).
Durante la compilazione, è importante prestare attenzione a:
- Inserire i dati corretti dello studente e del genitore;
- Specificare eventuali preferenze didattiche o richieste particolari;
- Indicare fino a due scuole alternative, nel caso in cui la prima scelta non abbia disponibilità.
Domande frequenti
1. Come posso sapere se una scuola è adatta a mio figlio?
La scelta della scuola è un passaggio delicato. Oltre alle giornate di open day, è utile consultare il portale “Scuola in Chiaro” per leggere il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e analizzare dati come il tasso di dispersione scolastica, la qualità delle strutture e le attività extracurriculari proposte.
2. È possibile cambiare la domanda dopo l’invio?
Sì, fino al 30 gennaio 2025 è consentito modificare o aggiornare la domanda accedendo nuovamente al portale.
3. Cosa succede se non si invia la domanda entro la scadenza?
Le famiglie che non rispettano la scadenza rischiano di vedere limitate le opzioni di scelta, in quanto l’inserimento tardivo dello studente dipenderà esclusivamente dalla disponibilità residua nelle scuole.
4. Quali supporti offre il Ministero per le famiglie in difficoltà?
Per chi non dispone di strumenti digitali o ha bisogno di assistenza, le scuole stesse offrono supporto nella compilazione della domanda. È possibile rivolgersi anche al numero verde istituito dal Ministero dell’Istruzione.
5. Come incidono i nuovi criteri di valutazione sulla scelta della scuola superiore?
Con l’introduzione delle nuove linee guida per la maturità, è essenziale considerare scuole che puntino su laboratori, didattica interdisciplinare e progetti concreti, così da preparare al meglio gli studenti per l’esame.
6. Cosa succede se non si è soddisfatti della scuola assegnata?
In casi eccezionali, è possibile fare richiesta di trasferimento presso un altro istituto, ma solo a condizione che ci siano posti disponibili.
Affrontare le iscrizioni scolastiche con consapevolezza e preparazione è il primo passo per garantire ai propri figli un percorso educativo di qualità. Pianifica per tempo, raccogli tutte le informazioni necessarie e non esitare a chiedere supporto se necessario. La scuola rappresenta una scelta fondamentale per il futuro dei ragazzi: meglio scegliere con cura e senza fretta.
Cosa sapere per la maturità 2025
Un aspetto cruciale per gli studenti che si iscrivono alle scuole superiori è rappresentato dalle novità introdotte nelle linee guida per l’esame di maturità del 2025. Dopo i cambiamenti graduali degli ultimi anni, il Ministero ha reso noto che l’esame tornerà a includere una seconda prova scritta specifica per indirizzo, affiancata da un colloquio orale maggiormente strutturato. Durante il colloquio, si darà più rilevanza ai percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e alla conoscenza dell’educazione civica.
Inoltre, l’esame punterà maggiormente su un approccio interdisciplinare, coinvolgendo più materie nella valutazione complessiva. Per questo, è essenziale che gli studenti e le famiglie scelgano scuole in grado di supportare al meglio il percorso formativo, tenendo conto delle loro specificità.





