Anche il MOLA, sindacato che tutela le scuole di formazione, si aggiunge alla voce di quanti in queste ore stanno denunciando il ritardo nella pubblicazione della circolare ministeriale per l'Esame di Stato 2025, con le linee guida arrivate solo nelle ultime ore. Tradizionalmente attesa entro ottobre, questa circolare è un documento cruciale per indicare termini …
Anche il MOLA, sindacato che tutela le scuole di formazione, si aggiunge alla voce di quanti in queste ore stanno denunciando il ritardo nella pubblicazione della circolare ministeriale per l’Esame di Stato 2025, con le linee guida arrivate solo nelle ultime ore. Tradizionalmente attesa entro ottobre, questa circolare è un documento cruciale per indicare termini e modalità di partecipazione, inclusa la scadenza del 30 novembre per la presentazione delle domande.
“La mancanza di chiarezza e di comunicazione tempestiva da parte del Ministero genera confusione e rischia di compromettere la serenità di studenti e scuole”, afferma MOLA in una nota. “Il personale scolastico è costretto a navigare nell’incertezza, fornendo indicazioni in autonomia, senza un riferimento ufficiale. Questo è il risultato di una gestione ministeriale inefficiente e irrispettosa delle esigenze della comunità scolastica.”
Ma non sono solo gli studenti delle scuole secondarie a essere penalizzati. Anche le scuole di formazione professionale e i percorsi IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) rischiano di subire ripercussioni significative. Questi istituti, che preparano gli studenti al diploma tecnico-professionale o alla qualifica, si trovano a gestire flussi complessi di candidature di privatisti e studenti esterni. La mancanza di indicazioni precise rende difficoltosa l’organizzazione interna e la pianificazione delle risorse, mettendo a rischio la qualità dell’offerta formativa.
“I ritardi burocratici creano un effetto domino che coinvolge anche il sistema della formazione professionale”, sottolineano i rappresentanti del MOLA. “Queste scuole, già alle prese con complessità gestionali e carenza di fondi, non possono permettersi ulteriori ostacoli legati a decisioni tardive del Ministero.”
MOLA chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito di intervenire immediatamente pubblicando la circolare con urgenza, per evitare ulteriori disagi e confusione, ma anche garantendo chiarezza e rispetto dei tempi amministrativi, per permettere a scuole e enti di formazione di pianificare adeguatamente e riconoscendo il ruolo centrale delle scuole di formazione, fornendo loro strumenti e supporto per gestire le richieste e i candidati con equità ed efficienza.
“Il sistema scolastico e formativo italiano merita rispetto e attenzione. Il Ministero deve garantire che la propria inefficienza organizzativa non si trasformi in un peso insostenibile per studenti, famiglie, scuole e enti di formazione”, concludono i rappresentanti MOLA.





